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Oggi il Consiglio regionale ha approvato il bilancio previsionale 2025-2027 della Regione Piemonte. Quanto accaduto in questi giorni è destinato a restare negli annali, con l’atto più importante per ogni ente pubblico discusso in un clima surreale, con una gestione approssimativa, caotica e confusionaria dell’aula.
I limiti di questo bilancio sono evidenti. Dall’assenza dei fondi per gli abbonamenti gratuiti ai giovani under 26, cavallo di battaglia della campagna elettorale del presidente Cirio, ai corposi tagli sull’ambiente, con la riduzione di un milione di euro sui fondi destinati alla qualità dell’aria e di altri 5 milioni sulle risorse per la tutela e la valorizzazione delle risorse idriche, per arrivare all’ennesima riconferma del fondo “Vita Nascente”, con lo stanziamento di ulteriori 940mila euro che finanzieranno la propaganda antiabortista. Proprio sul sociale il Consiglio regionale ha raggiunto l’apice del ridicolo, con un emendamento della Lega alla legge di stabilità che ha stanziato 100mila euro per istituire un ente di gestione dei fondi sul sociale, un commissariamento in piena regola dell’assessore Marrone che accende i riflettori sui mal di pancia interni al Centrodestra.
La maggioranza ha inoltre bocciato ordini del giorno ed emendamenti del Movimento 5 Stelle per destinare risorse per il monitoraggio dei PFAS a livello regionale, stanziare fondi utili a migliorare il servizio ferroviario piemontese, garantire il sostegno economico ai servizi digitali e di innovazione gestiti dal CSI e sostenere i Comuni che rischiano di essere individuati come sede del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi.
GLI ATTI APPROVATI
Siamo invece riusciti a far approvare alcuni atti di grande rilevanza per il Piemonte. Dall’inserimento a bilancio, su nostra proposta, di 100mila euro per i Centri di Recupero Animali Selvatici (CRAS, all’emendamento – condiviso da tutte le forze di opposizione – per il ripristino di 1,8 milioni di euro destinati alle associazioni culturali.
La Giunta regionale ha poi fatto proprie le nostre proposte per destinare 400mila euro ai ristori per artigiani e commercianti danneggiati dai cantieri della metro 1 a Rivoli a Collegno e per stanziare 330mila euro per la riqualificazione della caserma della Guardia di Finanza di Novara.
Sono inoltre stati approvati tre ordini del giorno del Movimento 5 Stelle che impegnano la Giunta Cirio a confermare la localizzazione del nuovo ospedale Sant’Anna – a livello strutturale e amministrativo – all’interno del Parco della Salute, ad avviare un’indagine conoscitiva in Commissione Sanità sul tema della salute mentale, incrementando le risorse a disposizione sul capitolo, e a valutare – come richiesto da Libera Piemonte – di aumentare i fondi destinati ai piccoli Comuni per il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte